Eurisko La nostra visione AI Culture

L'AI come collega quotidiano.

Non vendiamo AI. La usiamo. Ogni giorno, in ogni progetto. Pragmatica, integrata nei processi, dichiarata in trasparenza. Nessun hype.

Il nostro punto fermo

Siamo nati nel 2002. L'AI è il nuovo standard di efficienza.

In più di vent'anni la tecnologia ha cambiato pelle tre volte: il client/server, il web, il cloud. Oggi tocca all'AI. Per chi fa consulenza è la nuova baseline di produttività, qualità e velocità di delivery. Noi ci siamo dentro — senza marketing-speak, senza paura, senza schermi.

Dove la usiamo

Quattro ambiti, quattro applicazioni concrete.

01 · Sviluppo

Pair programming AI-augmented.

Sviluppo ABAP, integrazioni custom, tooling interno: scriviamo codice in pair-programming con un assistant AI. Il consulente resta il senior, l'AI è il junior che non si stanca mai. Risultato: meno boilerplate, più tempo per il design, deliverable più puliti. Il consulente firma. La responsabilità è sua.

02 · Knowledge management

Vent'anni di esperienza interrogabili in italiano.

Vent'anni di progetti, configurazioni, soluzioni a problemi rari, lessons-learned. Una knowledge base SAP che cresce ogni giorno. La interroghiamo in linguaggio naturale: "Come abbiamo gestito la migrazione cespiti del cliente X nel 2019?" — l'AI ci pesca la risposta in due secondi. Il sapere collettivo dell'azienda, accessibile in tempo reale.

03 · Documentazione

Bozze veloci, qualità alta.

Functional specification, documentazione di configurazione, training material, manuali utente: la prima bozza esce in metà del tempo. Il consulente revisiona, integra, valida. Lo sforzo si sposta dallo "scrivere" al "ragionare". La qualità del deliverable cresce, non cala — perché il tempo che prima andava sulla forma adesso va sul contenuto.

04 · Questo sito

L'evidenza che hai sotto gli occhi.

Il sito che stai leggendo è stato costruito in pair con un'AI in una settimana: 75 pagine, due lingue, design custom, niente template, niente framework. È il caso di scuola della nostra metodologia: la macchina accelera, l'umano dirige, il risultato è meglio di quello che ognuno dei due potrebbe fare da solo. Lo dichiariamo apertamente — perché il modo in cui lavoriamo è parte di ciò che vendiamo.

I limiti che ci diamo

Dove l'AI non entra. Per scelta.

L'AI è uno strumento, non una scorciatoia. Tracciamo confini chiari su ciò che resta esclusivamente umano. È così che difendiamo qualità, riservatezza, accountability.

  • Decisioni strategiche. Su un progetto, su un cliente, su una persona. La responsabilità è umana — sempre. L'AI suggerisce, noi decidiamo.
  • Valutazione candidati nel recruiting. Le persone parlano con persone. Nessuno screening automatico, nessun punteggio AI sui CV.
  • Trattamento di dati cliente sensibili senza esplicito mandato. Privacy first: il dato sensibile resta nel perimetro contrattuale, mai inviato a modelli esterni senza autorizzazione formale del cliente.
  • Output finale al cliente non revisionato. Niente "passa al cliente direttamente quello che esce dall'LLM". Ogni deliverable passa dall'occhio di un consulente che firma.
  • Codice in produzione senza pair-review. L'AI scrive bozze. Il merge in main lo decide un essere umano dopo revisione. Doppia firma sempre.
Trasparenza

I tool che usiamo davvero.

Senza abbellimenti: ecco gli strumenti AI che fanno parte del nostro stack quotidiano. Cambieranno nel tempo, l'elenco verrà aggiornato.

  • Claude (Anthropic) — assistant principale per ragionamento esteso, code review, drafting di documentazione tecnica.
  • GitHub Copilot & Cursor — pair programming integrato nell'IDE per ABAP, JavaScript, configurazioni.
  • ChatGPT (OpenAI) — alternativa di pari livello per task specifici, brainstorming, sintesi.
  • Gemini (Google) — ricerche estese e analisi di documenti lunghi sfruttando il context window.
Cosa cambia

Per il cliente. Per chi cerca lavoro qui.

Per il cliente

Time-to-delivery più corto a parità di qualità. Documentazione di progetto consistente e ricca. Knowledge base storica del nostro lavoro accessibile in real-time durante l'intervento. Trasparenza sul "come": sai come lavoriamo, non lo nascondiamo.

Per chi cerca lavoro qui

Ambiente AI-first dal primo giorno: tool moderni, formazione continua, pair programming come pratica standard. Niente burocrazia analogica. Si valutano le persone su quello che decidono, non su quante righe digitano. Crescita tecnica accelerata: sei dentro la frontiera, non a guardarla.